3 Giorni in Puglia
Uno dei soci più attivi ed entusiasti di The Renaissance Link ci ha invitato in Puglia e ci ha introdotto al mondo “sano” dell’imprenditoria e della cultura locale. Il socio si chiama Stefano Petrucci e dirige il Gruppo Oltrelinea, un consorzio di piccole e medie agenzie di consulenza e comunicazione, presenti sull’intero territorio della regione da Foggia a Bari, fino a Lecce, dove abbiamo visitato le “centrale operativa” del Gruppo. L’esperienza si è rivelata nel suo complesso di grande respiro sia umano che professionale, e ci ha permesso di conoscere un Sud che è difficile immaginare se ci limitiamo alle informazioni superficiali che il mondo mediatico produce quotidianamente. Gli imprenditori, i consulenti, i giovani professionisti che abbiamo incontrato hanno mostrato una motivazione e una passione che ha qualcosa di eroico, con punte commoventi di sacro furore nel desiderio di apprendere e crescere nella conoscenza. E’ bastato intavolare discussioni informali sui valori del Manifesto di TRL e sulle attività dell’Associazione, per sollevare non solo l’interesse di maniera tipico di queste occasioni, ma anche e soprattutto quella mobilitazione emotiva dalla quale – siamo convinti – si potrà ripartire per una lunga e faticosa rinascita del Meridione di Italia.
Ciò che manca a queste “persone di buona volontà” sembra essere una sponda credibile per manifestare ed elaborare le loro ansie e i loro progetti, il loro talento e il loro “saper fare”. Una sponda che sia in grado di garantire una relazione permanente e sistematica con il mondo “fuori”. Al di là del proprio ombelico. Noi Rinascenti sentiamo e pensiamo di poter essere questa sponda. Un esempio per tutti: abbiamo visitato un’Azienda straordinaria che produce e lavora in modo rinascimentale la pietra leccese. L’Azienda si chiama Pimar e lavora con un progettista-artista di straordinario talento che si chiama Renzo Buttazzo, riproducendo le logiche della Bottega Rinascimentale. Le ultime “lavorazioni” sono state presentate con successo a Verona nel corso dell’ultima edizione di Abitare il Tempo. Arrivare nella sede dell’Azienda, circondata da massi di pietra leccese che costituiscono davvero l’anima della sua attività, incarnandone il genius loci, produce una vera emozione. Eppure di questa Azienda e di questa attività si conosce poco, e la sua realtà viene vissuta come nicchia locale. Ecco. Questo è il problema, e su questo l’Associazione desidera lavorare, ampliando i link del mondo imprenditoriale e costruendo quel tessuto connettivo che per molte piccole aziende italiane si rivelerà l’unica linfa vitale non solo per sopravvivere ma anche per imporsi felicemente nel mercato gobale.
Linda Gobbi e Francesco Morace
photo by Paolo Ferrarini – www.paoloferrarini.it