La Vertigine del Teatro

La Vertigine del Teatro presenta una documentazione d’autore pressoché unica di uno degli aspetti più tipici e significativi della realtà culturale e sociale italiana: quello dei teatri storici. In molti di questi edifici sono state ospitate le prime dei melodrammi, dove la gente ha ascoltato, cantato, sperato e, in fondo, costruito una nuova Italia, nel corso del XIX secolo. Quello presentato è un momento fondamentale della storia della musica e dello spettacolo, oltre che dell’architettura, filtrato da occhi fotografici perfettamente a loro agio in ambienti così raffinati e riservati; tutte le immagini, infatti, sono state realizzate lungo un trentennio di attività dalla più famosa coppia di fotografi dello spettacolo italiani: Silvia Lelli e Roberto Masotti. Quelli da loro fotografati sono per lo più teatri edificati tra il XVI e il XIX secolo. Dalla perfezione classica del Teatro Olimpico di Vicenza, progettato dal Palladio, al Teatro alla Scala di Milano, concepito secondo gli schemi del Neoclassicismo da Giuseppe Piermarini, al San Carlo di Napoli, al Massimo di Palermo.
Il libro non offre deliberatamente una storia dei teatri in Italia, ma insiste piuttosto sull’atmosfera magica di spazi e ambienti teatrali tipicamente italiani attraverso un punto di vista  intensamente partecipe. Vivere e lavorare in questi luoghi è stato, infatti, per Lelli e Masotti un assoluto privilegio: potersi muovere ovunque, poter guardare ogni cosa da punti di vista impraticabili dal pubblico e dunque nuovi. Un libro di visioni che mimano lo stupore di un colto visitatore che compia un grand tour nella penisola a caccia di tracce tra passato e presente.
Tra le foto del libro c’è il teatro di Busseto, dove ha mosso i suoi primi passi Giuseppe Verdi, il teatro ligneo Farnese di Parma, uno dei più belli al mondo, l’Olimpico di Sabbioneta, ma anche un piccolissimo gioiello come quello di Monte Castello di Vibio, in Umbria.
Talvolta i teatri di Lelli e Masotti sono popolati dai protagonisti di questa storia: da Riccardo Muti, a Claudio Abbado, Victoria Mullova, Leila Gencer,  le orchestre Filarmonica della Scala, Cherubini, ma anche da artisti diversi e orientati ad uno stile più moderno come Patty Smith, Keith Jarrett, Trisha Brown, Elisabetta Terabust.
Nel libro inoltre vi sono le fotografie di teatri ricostruiti, ristrutturati, dei quali si presentano diversi aspetti: la Scala molto prima dell’intervento di Mario Botta e com’è oggi e  il teatro La Fenice di Venezia,  riedificato dopo il devastante incendio.

photo by Nomos Edizioni